Corso Formazione Giovani Farmacisti

L’Ordine dei Farmacisti della provincia di Trento ha organizzato anche per il 2015 un Percorso Formativo per giovani farmacisti. La domanda che sta alla base è: cosa deve sapere un farmacista per poter dire di saper fare il proprio lavoro?

Questione complicata, anche perché mille sono le piccole cose che fanno la cultura di un professionista. Quello che è certo, e esperienza di tutti, direi, è che un farmacista uscito dall’Università, con tutti i titoli adeguati….non sa fare il farmacista.

Al percorso universitario mancano almeno un paio di cose, prima di tutto una miriade di informazioni pratiche e una riflessione sul senso del proprio lavoro.

Circa 10 anni fa è stata creata la possibilità di assumere anche i farmacisti neolaureati come apprendisti. Questo ha significato un abbattimento importante dei costi per chi assumeva (tre anni di contributi pagati dalla stato, quindi un costo del 30% inferiore) bilanciato dall’impegno alla formazione di questi giovani colleghi.

In provincia di Trento siamo stati i primi ad attivarci per permettere un riconoscimento di questa possibilità, concordando con l’Agenzia del Lavoro un percorso biennale. Lo scopo del nostro attivarci è stato prima di tutto quello di costruire una formazione che non fosse troppo gravosa per la farmacia, ma soprattutto che fosse utile per l’apprendista, al contrario della formazione burocratica che caratterizza quasi tutte le proposte in commercio.

Abbiamo quindi valorizzato naturalmente gli ECM, abbiamo suggerito una serie di attività e di temi da trattare in farmacia, visto che certe cose si possono imparare solo lì, e infine abbiamo creato un momento lungo ed importante di confronto tra farmacisti alle prime armi e farmacisti esperti, un’occasione unica di travaso di conoscenze, esperienze e riflessioni.

Questa occasione si è concretizzata in un percorso in due anni di cinque giornate ogni anno su due aree:

  • filosofia della farmacia: uno spazio per ragionare sul senso del proprio lavoro e condividere spirito, motivazioni, esperienze, conoscenze, fonti di informazione su tutta l’area della relazione tra professionista e utente della farmacia e quella della relazione tra farmacisti, colleghi ed altri professionisti sanitari.
  • fare il farmacista: una parte molto pratica in cui per tutte le patologie “da banco” si sono affrontati approcci, problemi, soluzioni, suggerimenti basati sull’esperienza dei colleghi esperti.

 

Oltre una decina di colleghi, sicuramente esperti e stimati dalla categoria, si sono messi a disposizione ogni anno per far crescere i giovani farmacisti stando con loro una giornata e mettendo in comune esperienze e riflessioni.

Il valore aggiunto di questa esperienza:

  • si sono condivisi valori, si sono raccontate storie, si è potuto rappresentare degli approcci positivi, anche entusiasti, alla bellezza di questa professione, in cui i giovani abbiano potuto identificarsi e riconoscere, ciascuno a modo suo, i propri valori e le proprie aspirazioni.
  • Si è creata una comunità di colleghi che è unita da un’esperienza professionalmente importante e profonda, che si riconoscono in una visione condivisa della farmacia, per i quali i valori di serietà, onestà, preparazione professionale, servizio al cittadino ed alla società non sono dei sogni adolescenziali ma dei punti di riferimento “possibili” e collettivi, non solo individuali.
  • Si è permesso di conoscere da subito ai neolaureati una grande mole di esperienze di come sono le altre farmacie, anche se poi singolarmente il lavoro si svolge magari in una piccola farmacia, lontana dal capoluogo ed accompagnati dal solo titolare, che non rappresenterà quindi tutta la farmacia ma “una farmacia”.
  • Si è consolidata l’idea che lavorare insieme ai colleghi, e non “contro” per questioni di concorrenza, è bello e utile, e questo consolida anche l’idea di cooperare dentro le strutture sociali ed economiche della categoria: Ordine, Associazione Titolari e Unifarm.
  • Si è dato insomma ai giovani una possibilità importante, unica nel suo genere, di crescere scegliendo consapevolmente la propria interpretazione della professione.

 

Diverse decine sono i giovani professionisti che in questi dieci anni sono usciti da questo percorso. Alcuni di loro sono essi stessi docenti, molti hanno un ruolo significativo anche a livello della comunità dei farmacisti.

Oggi le regole che governano i percorsi di apprendistato sono in parte cambiate, ma restiamo convinti che, oltre al singolo, stia alla volontà ed alla visione del titolare di farmacia investire il tempo del collaboratore in un percorso che lo aiuti a crescere come abbiamo descritto qui sopra. In qualche modo i farmacisti del Trentino hanno goduto e stanno godendo delle potenzialità che, nei decenni passati, la categoria ha saputo costruire sia in termini di professionalità, che di spirito associativo, che di “colleganza”, cioè capacità di essere tra buoni colleghi. Solo questo ha permesso di continuare a consolidare, ad esempio, Unifarm, cioè la società che ci permette di lavorare, anche nelle valli sperdute, in un modo ben diverso rispetto ad altre situazioni. Oggi quello di un percorso di formazione per giovani farmacisti ci pare uno dei modi migliori, sia in termini di efficacia che di leggerezza, per continuare a far crescere una farmacia che sia qualcosa di cui andare fieri e da cui continuare a trarre i frutti, economici e di soddisfazione professionale, che il contesto ci permette.

 

Il Percorso 2015 si sviluppa in un unico ciclo composto da 7 incontri. Grazie al contributo dell’Associazione Titolari della provincia di Trento per i farmacisti e laureandi sotto i 30 anni la partecipazione è gratuita.

 

21 ottobre 2015 (9-18): Salute e Malattia; l’Alimentazione come chiave della Prevenzione. 8 punti ECM.

11 novembre 2015 (14-18): Fitoterapia e Nutraceutica: consigli e strategie al banco. 4 punti ECM.

3 dicembre 2015 (9-18): E’ impossibile non comunicare. 9 punti ECM.

20 gennaio 2016 (14-18): Automedicazione del Dolore e Piccoli Traumi. 4 punti ECM.

19 febbraio 2016 (14-18) Riflessi di Salute: Cosmeceutica, Dermatologia e Ginecologia. 4 punti ECM

9 marzo 2016 (14-18) Gestire le problematiche dell’Anziano. 4 punti ECM.

22 marzo 2016(14-18) La Mamma ed il Bambino: guida e consigli in gravidanza e nei primi mesi di vita. 4 punti ECM.

Lascia un commento