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STATUTO DELLA FE.N.A.GI.FAR.
Federazione Nazionale Associazioni dei Giovani Farmacisti con sede in Roma.
ART. 1
È costituita, con sede in Roma, la FE.N.A.GI.FAR. – Federazione Nazionale Associazioni dei Giovani Farmacisti.
ART. 2
La Federazione ha per scopo quello di migliorare la condizione culturale e sociale dei giovani farmacisti anche a mezzo del coordinamento su base nazionale delle attività delle Associazioni giovanili. A tal fine si prefigge di:

  • promuovere l’adesione sincera delle Associazioni e dei singoli soci ai dettami della deontologia professionale;
  • unire i soci nello spirito di amicizia, collaborazione e reciproca comprensione;
  • integrare, attraverso l’organizzazione e/o la partecipazione a corsi, congressi e seminari, la preparazione del socio in tutti gli aspetti che possano essere utili ad una corretta e completa formazione professionale;
  • stabilire rapporti di reciproca collaborazione con le organizzazioni dei farmacisti e con la realtà universitaria e sviluppare ove necessario, anche funzione propositiva nei loro confronti;
  • promuovere iniziative atte a sviluppare la crescita culturale dei farmacisti;
  • divulgare con tutti i mezzi ritenuti idonei gli scopi della Federazione;
  • promuovere e/o organizzare in collaborazione con enti pubblici e/o privati le attività di cui sopra;
  • curare la pubblicazione di atti e lavori relativi allo scopo sociale direttamente o a mezzo terzi e provvedere alla relativa distribuzione e/o diffusione;
  • favorire tra i propri aderenti una conoscenza più approfondita dei problemi della categoria dei farmacisti;
  • collaborare con l’editoria di settore e con le riviste professionali;
  • promuovere iniziative sportive, turistiche e ricreative;
  • concorrere ad ampliare le funzioni del farmacista di operatore sanitario sul territorio;
  • concorrere a rafforzare i rapporti di collaborazione e di solidarietà con strutture e organizzazioni sanitarie e sociali;
  • rappresentare a livello nazionale le Associazioni giovanili dei farmacisti, comunque denominate, ad essa aderenti;
  • promuovere la costituzione di Associazioni giovanili fra farmacisti i cui scopi e la cui localizzazione siano compatibili con gli scopi e con la localizzazione delle Associazioni già costituite ed aderenti alla Federazione.

È escluso l’esercizio di qualsiasi fine di lucro.


DEI FEDERATI E DELLE MODALITÀ DI AMMISSIONE
ART. 3
Possono aderire alla Federazione le Associazioni fra i giovani farmacisti costituite ed operanti a livello provinciale regionale i cui scopi non siano in contrasto con quelli sopra descritti ed abbiano i seguenti requisiti:

  1. i soci effettivi siano laureati in CTF o Farmacia e non abbiano compiuto il 41° anno di età. È consentita, altresì, la presenza, tra i soci effettivi, degli studenti delle suddette facoltà in misura comunque non superiore al 30% del totale degli associati laureati;
  2. siano costituite quali associazioni senza scopo di lucro;
  3. che abbiano un numero di soci effettivi non minore di 20;
  4. la cui localizzazione e delimitazione territoriale di competenza non vengano a contrapporsi con le preesistenti Associazioni, considerando la situazione ufficiale esistente al 4 giugno 1988.

Le Associazioni componenti l’assemblea costituente del 4 giugno 1988 entrano a far parte automaticamente della Federazione dietro semplice presentazione del proprio atto costitutivo, purché abbiano la maggioranza dei propri soci effettivi costituita da laureati e studenti in Farmacia o Chimica e Tecnologia Farmaceutiche e con un’età massima di 41 anni.
Tali Associazioni dovranno comunque adeguarsi, entro il termine perentorio di anni tre dalla data di approvazione in Assemblea del presente statuto, a tutti i requisiti di adesione in esso contenuti.
In via alternativa i soci di codeste associazioni che non siano in possesso dei requisiti previsti dal presente articolo avranno facoltà di costituirsi in nuove associazioni regolate da statuti che siano in armonia con il presente al fine di adeguarsi più completamente allo spirito di questo statuto.
Le quote (o contributi associativi) non sono trasmissibili e non sono soggette a rivalutazione.

ART. 4
Modalità di adesione:
la domanda di adesione redatta per iscritto in carta legale va indirizzata al Consiglio Nazionale della Federazione unitamente a:

  1. copia autentica dello statuto;
  2. generalità e qualifica dei componenti il Consiglio Direttivo;
  3. curriculum vitae et studiorum del Presidente (facoltativo);
  4. generalità, titolo di studio e data di iscrizione dei soci effettivi;
  5. indirizzo, sede, dati banca d’appoggio.
ART. 5
Il Consiglio Nazionale ha facoltà di respingere la domanda se non risultino rispettati i requisiti di ammissione.
La decisione del Consiglio Nazionale è appellabile innanzi al Collegio dei Probiviri.
Con l’iscrizione l’Associazione aderente si impegna ad accettare e rispettare tutte le disposizioni previste da questo Statuto e dal regolamento, nonché a versare, entro e non oltre il 31 marzo di ogni anno, la quota di adesione ed a partecipare attivamente alle iniziative intraprese per il conseguimento degli scopi associativi.
La misura della quota associativa è proposta dal Consiglio Nazionale nell’ultimo trimestre dell’anno precedente a quello cui si riferisce, ed approvata dall’Assemblea Nazionale alla prima assemblea utile.La qualifica di aderente decade:

  • per mancato pagamento della quota associativa annuale entro i termini stabiliti;
  • per espulsione in seguito a gravi motivi riconosciuti tali dal Consiglio Nazionale, fatto salvo il ricorso al Collegio dei Probiviri.

ORGANI DELLA FEDERAZIONE
ART. 6
Sono organi della Federazione:

  1. il Presidente;
  2. i Vice Presidenti;
  3. il Segretario;
  4. il Tesoriere;
  5. il Consiglio Nazionale;
  6. l’Assemblea Nazionale;
  7. il Collegio dei Revisori dei Conti;
  8. il Collegio dei Probiviri;
  9. il Past President.
IL PRESIDENTE
ART. 7
Il Presidente è eletto dal Consiglio Nazionale a maggioranza relativa, nella prima seduta successiva all’insediamento del Consiglio stesso.
Dura in carica tre anni e non è rieleggibile come Presidente.
Ha la rappresentanza legale della Federazione, sia in giudizio che nei confronti delle Autorità e di terzi.
Dirige l’attività della Federazione eseguendo le deliberazioni del Consiglio e dell’Assemblea.
In caso di assenza o di impedimento il Presidente è sostituito dal Vice Presidente più anziano.
I VICE PRESIDENTI
ART. 8
I Vice Presidenti sono eletti dal Consiglio Nazionale, a maggioranza relativa nella seduta di cui sub. art.7.
Durano in carica tre anni e sono rieleggibili.
Il Vice Presidente più anziano sostituisce il Presidente ogni qualvolta l’assenza di quest’ultimo o altro impedimento, lo rendano necessario.
IL SEGRETARIO
ART. 9
Il Segretario è eletto dal Consiglio Nazionale, a maggioranza relativa, nella seduta di cui sub. art.7.
Dura in carica tre anni ed è rieleggibile.
Svolge ogni attività necessaria al funzionamento del Consiglio Nazionale e dell’Assemblea.
Rilascia i certificati federali e provvede all’approntamento delle delibere del Consiglio e dell’Assemblea.
IL TESORIERE
ART. 10
Il Tesoriere è eletto dal Consiglio Nazionale, a maggioranza relativa nella seduta di cui sub. art.7.
Dura in carica tre anni ed è rieleggibile.
È responsabile della Cassa della Federazione.
Cura la riscossione dei contributi associativi.
I conti correnti che potranno essere aperti dal Tesoriere devono essere intestati alla Federazione con firma disgiunta del Presidente e del Tesoriere.
Ogni spesa deve essere da lui preventivamente autorizzata.
Il Tesoriere sottopone al Consiglio Nazionale il rendiconto economico e finanziario della gestione dell’anno precedente ed il bilancio preventivo.
Dopo essere stati approvati dal Consiglio Nazionale, il rendiconto ed il bilancio preventivo devono essere depositati pressa la sede dell’Associazione entro i 15 giorni precedenti la seduta assembleare di approvazione della gestione in modo da poter essere visionati liberamente da ciascun associato.
È in ogni caso vietato prevedere la distribuzione, anche in modo indiretto, di utili o avanzi di gestione nonché di fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione siano imposte dalla legge.
IL PAST PRESIDENT
ART. 11
Il Past President è di diritto il Presidente del precedente mandato.
È componente del Consiglio a tutti gli effetti ma non ha diritto al voto.
IL CONSIGLIO NAZIONALE
ART. 12
Il Consiglio Nazionale si compone di undici membri, eletti dall’Assemblea Nazionale fra i suoi delegati, e dal Past President.
I delegati che intendano candidarsi alle cariche sociali devono depositare il proprio nominativo secondo le norme espressamente stabilite dal regolamento.
È consentita solo la presentazione di singole candidature e non è consentita la presentazione di liste.
I voti a favore dei delegati non candidati sono nulli.
Il Consiglio Nazionale dura in carica tre anni.
ART. 13
Il Consiglio Nazionale ha tutti i poteri per la direzione e l’amministrazione della Federazione, tranne quelli strettamente riservati all’Assemblea.
Il Consiglio Nazionale può provvedere anche alla designazione dei componenti del Collegio dei Revisori dei Conti e del Collegio dei Probiviri qualora si presentasse la necessità di sostituzione, e ciò salvo ratifica della prima Assemblea successiva alla designazione.
Il Consiglio elegge nel suo seno il Presidente, i Vice-Presidenti, il Segretario ed il Tesoriere.
ART. 14
Il Consiglio ha facoltà di sottoporre particolari questioni all’approvazione delle Associazioni federate a mezzo di referendum scritto.
ASSEMBLEA NAZIONALE
ART. 15
L’Assemblea Nazionale è composta da un delegato per ciascuna associazione aderente alla Federazione.
Ogni associazione aderente volendo può esprimere due delegati nazionali mantenendo comunque il diritto al voto come indicato nel seguente articolo 18.
Ciascun delegato è nominato dalla propria associazione tra i propri soci effettivi tramite giusta delibera del Consiglio Direttivo, che deve essere esibita agli atti della Federazione.
ART. 16
Spetta all’Assemblea:

  1. l’elezione del Consiglio Nazionale, del Collegio dei Revisori dei Conti e del Collegio dei Probiviri;
  2. l’approvazione del bilancio preventivo e del consuntivo;
  3. l’approvazione dei contributi a carico dei soci;
  4. la deliberazione per l’eventuale adesione ad organismi economici nazionali;
  5. le deliberazioni sulle modifiche dello Statuto e sullo scioglimento della Federazione.
ART. 17
L’Assemblea si riunisce in via ordinaria una volta l’anno entro il mese di maggio per l’approvazione dei bilanci e dei contributi a carico dei soci. In via straordinaria su convocazione del Consiglio o su richiesta scritta di almeno due terzi delle associazioni aderenti per deliberare sugli argomenti indicati nella deliberazione del Consiglio o nella richiesta dei soci.
ART. 18
La convocazione dell’Assemblea Nazionale è fatta mediante avviso inviato almeno quindici giorni prima di quello fissato per la riunione con lettera raccomandata contenente la indicazione del luogo, giorno ed ora della riunione e degli argomenti da trattare.
Ciascuna Associazione, rappresentata dal suo/suoi delegato/i, avrà diritto ad un voto di valore pari al rapporto espresso in percentuale tra il totale dei propri associati ed il totale degli associati di tutte le associazioni aderenti, previa esibizione del libro soci della associazione.
Delle deliberazioni assembleari deve essere data pubblicità attraverso affissione all’albo della sede del relativo verbale ovvero mediante tenuta di apposito libro dei verbali delle assemblee liberamente consultabile da tutti gli associati.
ART. 19
Il Presidente della Federazione è di diritto Presidente dell’Assemblea; in sua assenza il Presidente è nominato dall’Assemblea.
L’Assemblea nominerà tra i presenti il Segretario.
L’Assemblea è valida in prima convocazione quando siano presenti almeno la metà più uno dei delegati ammessi a partecipare e, trascorsa un’ora, in seconda convocazione, qualunque sia il numero dei presenti e dei rappresentanti.
Le votazioni possono avvenire per scrutinio segreto e per appello nominale o per alzata e seduta.
L’Assemblea su proposta del Presidente stabilirà per alzata e seduta il sistema che deve essere seguito per ogni deliberazione.
Le deliberazioni devono essere adottate a maggioranza di voti.
ART. 20
Per la validità delle deliberazioni riguardanti l’adesione agli organismi economici nazionali di cui all’art.16, le modifiche al presente statuto, lo scioglimento della Federazione, occorre la presenza di almeno un terzo dei delegati aventi diritto al voto.
ART. 21
L’Assemblea è costituita ed ha efficacia per tutta la durata della Federazione.
Ogni Associazione provvederà a rinnovare autonomamente i propri delegati, successivamente al rinnovo dei propri organismi sociali, ed ogni qualvolta lo ritenesse opportuno.
Le singole Associazioni dovranno tempestivamente notiziare la Federazione delle modificazioni nella persona dei delegati.
COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI
ART. 22
Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto da tre membri effettivi e due supplenti eletti dall’Assemblea Nazionale.
Il Collegio dura in carica tre anni ed i suoi membri sono rieleggibili.
Spetta al Collegio nominare il Presidente del Collegio stesso.
Il Collegio deve controllare la gestione della Federazione e così in particolare:

  • controllare almeno una volta ogni tre mesi che le scritture contabili e le registrazioni sui libri sociali siano regolarmente tenute;
  • collaborare con il Tesoriere alla stesura dei bilanci;
  • redigere la relazione sul bilancio da presentare all’Assemblea.
COLLEGIO DEI PROBIVIRI
ART. 23
Il Collegio dei Probiviri è composto da tre membri uno dei quali assume l’ufficio di Presidente, eletti dall’Assemblea Nazionale.
Dura in carica tre anni.
Spetta al Collegio dei Probiviri:

  1. decidere sui ricorsi delle Associazioni avverso le delibere del Consiglio Nazionale di non ammissione;
  2. decidere sui ricorsi delle Associazioni avverso le delibere del Consiglio Nazionale di espulsione;
  3. decidere sulle vertenze che sorgessero tra Associazione e Associazione, nonché tra Associazione e Federazione;
  4. decidere sui ricorsi avverso i procedimenti elettorali di rinnovo delle cariche federative;
  5. emettere il parere su tutte le questioni che gli fossero sottoposte dal Consiglio o dall’Assemblea;
  6. intervenire come organo tecnico-consultivo o come arbitro amichevole compositore a tutte le vertenze riguardanti i rapporti tra Federazione e singole Associazioni o terzi.

Il Collegio esercita le sue funzioni senza formalità di procedura: redige per iscritto i suoi pareri o i suoi lodi che saranno notificati agli interessati a cura del Consiglio Nazionale.

ART. 24
Tutte le cariche sociali sono esercitate a titolo gratuito e non danno diritto ad alcun compenso.

IL PATRIMONIO DELLA FEDERAZIONE
ART. 25
Il patrimonio federale è costituito dalle quote annuali versate dalle Associazioni, dai contributi lasciati o donazioni dei singoli associati, dagli interessi attivi su tali somme e da ogni altro bene mobile o immobile altrimenti acquisito.
Il fondo è comune e le associazioni, loro creditori, eredi o aventi causa a qualsiasi titolo, non possono vantare diritti sullo stesso.
Il fondo comune non può essere impiegato per finalità diverse da quelle associative.
In caso di scioglimento della Federazione, per qualsiasi titolo ciò avvenga, i beni facenti parte del fondo comune saranno devoluti in opera di pubblica utilità nel campo della Farmacia o in beneficenza, secondo le modalità deliberate dal Consiglio Nazionale, dopo aver sentito l’organismo di controllo di cui all’articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996 e salva diversa destinazione imposta dalla legge.

REGOLAMENTO
ART. 26
Il Consiglio Nazionale è autorizzato ad emanare un regolamento per l’esecuzione del presente statuto, di cui è parte integrante.
La domanda di ammissione alla Federazione comporterà l’automatica accettazione da parte della Associazione richiedente delle disposizioni, contenute nel presente statuto e di quelle contenute nel regolamento a stendersi.
ART. 27
Per quanto non previsto dal presente statuto si fa riferimento a quanto stabilito dal Codice Civile e dalle leggi vigenti.

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